Local view for "http://purl.org/linkedpolitics/eu/plenary/2015-02-11-Speech-3-732-000"
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"Signora Presidente, onorevoli colleghi, eccoci qua a discutere dell'ennesima tragedia: 300-400 morti nel Canale di Sicilia. Ormai non si può più parlare neanche di una tragedia, perché è una tragedia permanente. Allora io mi chiedo: noi di cosa stiamo discutendo se, volta dopo volta, anno dopo anno, ci ritroviamo sempre nella stessa situazione? Perché non riusciamo a prendere nessuna misura, nessuna decisione che sia concreta. Mi fa piacere che ci siano qua il Consiglio e la Commissione, che parlano di misure congiunte, di un'attività europea che possa veramente contrastare questo tipo di tragedia e soprattutto possa contrastare la tratta di uomini, perché di questo si tratta.
Però sono parole, perché quello che in realtà succede è che si continua a vedere in maniera disgiunta, quindi col metodo intergovernativo, il discorso dell'immigrazione e che c'è un totale disinteresse ad affrontare il fenomeno delle criminalità organizzate che fanno delle tratte di uomini miliardarie e che fanno sì che si verifichino queste tragedie. Noi dobbiamo cercare di lavorare nel garantire dei corridoi umanitari a chi scappa via dalle guerre sicure e nel contrastare la criminalità organizzata che specula in maniera veramente pesante su queste tratte."@it2
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