Local view for "http://purl.org/linkedpolitics/eu/plenary/2015-02-10-Speech-2-020-000"

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"Signora Presidente, onorevoli colleghi, ho sempre ritenuto che questa fosse un'assise nella quale i diritti dei cittadini fossero la priorità, dove le istanze e la voce dei cittadini fossero il primo obiettivo sul quale lavorare. Invece, purtroppo, soprattutto negli ultimi anni, i diritti dei cittadini sono stati sepolti da interessi ben più grandi, da interessi finanziari, da grandi speculazioni, e tutto questo molto spesso genera la protesta, genera un senso d'insoddisfazione. Non dimentichiamoci che in Europa ci sono tantissimi cittadini e lavoratori, quelli che ancora sono rimasti, che vivono al di sotto della soglia di povertà, persone che hanno perso il lavoro, persone che hanno perso la casa, persone che vivono per strada, persone che non hanno nulla neanche per sfamare i propri figli, bambini che smettono di andare a scuola. La protesta è la conseguenza. Ovviamente si cerca di porre un rimedio e un argine alle persone che protestano. Quindi abbiamo visto quello che è successo l'anno scorso in Grecia, quando gli insegnanti protestavano e l'allora Primo ministro negò il diritto allo sciopero adducendo come motivazione quella che potevano verificarsi ovviamente dei disordini sociali e con questa scusa tolse il diritto allo sciopero. Io l'ho visto con i miei occhi pochi mesi fa, a Roma, quando i lavoratori dell'Ast andarono a protestare per la crisi delle acciaierie e vennero caricati dalla polizia, vennero picchiati. Ho visto ragazzi che conoscevo bene essere picchiati. Questo è quello che può succedere. Il diritto allo sciopero è un diritto sacrosanto che nessuno può togliere a nessuno, che i lavoratori devono vedere tutelato. Io mi aspetterei che nel 2015 quelli che sono diritti che sono stati conquistati da altri, che ce li hanno lasciati in eredità, non fossero neanche occasione di argomentazioni o di confronti. I diritti, quelli inalienabili, quelli che ci siamo conquistati, quelli che altri prima di noi e per noi hanno conquistato, non vanno minimamente tolti alle persone. Se c'è una protesta non si agisce sulla protesta, si vanno a risolvere le cause della protesta. Io mi aspetto questo dall'Europa."@it2
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