Local view for "http://purl.org/linkedpolitics/eu/plenary/2007-05-09-Speech-3-091"

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". – Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l’Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell’area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all’Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un’informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell’Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l’Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l’Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l’attuale priorità di è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L’Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@it12
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"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@cs1
"Hr. formand, mine damer og herrer! Forbindelserne mellem Europa og den arabiske verden er nøglen til at skabe fred i Middelhavsområdet og Mellemøsten. Vi skal alle involveres i dialogen mellem kulturer og religioner i de næste par år i den faste overbevisning, at venskabelige forbindelser bygger på oprigtighed, loyalitet og et forsøg på at forstå andre, uden at man dermed fornægter sin egen identitet. Ved at bekræfte den store betydning af at give EU en strategi for reformer i den arabiske verden definerer Rocard-betænkningen nogle umistelige principper, som skal karakterisere de fremtidige forbindelser. Det bliver Europa-Parlamentets opgave at fremme enhver beslutning, der vil styrke demokratiet, respekten for menneskerettigheder og kvinders rolle, oprettelsen af et frihandelsområde, informationsfrihed, finansiel støtte og respekten for religionsfrihed. Rocard-betænkningen - og jeg kan meddele, at Gruppen for Det Europæiske Folkeparti (Kristelige Demokrater) og De Europæiske Demokrater stemmer for den - definerer et grundlæggende princip, nemlig gensidighedsprincippet. På samme måde som alle i Europa har ret til at udøve deres religion, bør alle have samme ret i alle arabiske lande. I Rocard-betænkningen opfordres arabere, der bor i EU, til at give deres mening til kende. I dette og andre spørgsmål er vi imidlertid langt fra at få opfyldt de målsætninger, som EU har opstillet for sig selv. Ved at fremme disse principper og støtte de arabiske lande i deres reformbestræbelser, samtidig med at vi respekterer deres autonomi, vil vi forhindre, at fundamentalismen får yderligere støtte. Truslen fra fanatismen berører ikke kun Europa, men hele den arabiske verden. Terrorisme er fundamentalismens barn, og derfor er det helt afgørende for Europa og de arabiske lande at samarbejde om at bekæmpe denne det 20. århundredes svøbe. Nylige angreb viser, at al-Qaedas prioritet i øjeblikket er at slå ned på de moderate arabiske lande, der forsøger at skabe dialog, og som fremmer reformer. Europa kan ikke se passivt til."@da2
"Herr Präsident, verehrte Kolleginnen und Kollegen! Die Beziehungen zwischen Europa und der arabische Welt sind der Schlüssel, um Frieden im Mittelmeerraum und im Nahen Osten zu schaffen. Wir alle müssen uns in den nächsten Jahren für den Dialog zwischen den Kulturen und Religionen einsetzen, getragen von der Überzeugung, dass freundschaftliche Beziehungen auf Ehrlichkeit, Aufrichtigkeit und Verständnisbereitschaft gegenüber den anderen beruhen, ohne jedoch der eigenen Identität zu entsagen. In dem Bericht Rocard wird bekräftigt, wie wichtig es ist, eine Strategie für die Europäische Union im Hinblick auf die Reformen in der arabischen Welt zu entwickeln, und es werden einige unverzichtbare Grundsätze für die zukünftigen Beziehungen dargelegt. Aufgabe des Europäischen Parlaments wird es sein, alle Entscheidungen zu fördern, mit denen die Demokratie, die Achtung der Menschenrechte und der Rolle der Frau, die Schaffung einer Freihandelszone, Informationsfreiheit, Finanzhilfen und die Achtung der Religionsfreiheit gestärkt werden. In dem Rocard-Bericht – dem, wie ich ankündigen kann, die Fraktion der Europäischen Volkspartei (Christdemokraten) und europäischer Demokraten zustimmen wird – wird die Gegenseitigkeit als ein Grundprinzip definiert: So wie jedermann in Europa das Recht hat, sich zu seiner Religion zu bekennen, müssen auch die Menschen in allen arabischen Ländern dasselbe Recht haben. In diesem Zusammenhang wird an die in der Europäischen Union lebenden Araber appelliert, über ihre Erfahrungen zu berichten. Allerdings ist die Europäische Union in dieser wie auch in anderen Fragen noch weit von ihren eigenen Zielsetzungen entfernt. Wenn wir diese Grundsätze geltend machen und die arabischen Länder unter Wahrung ihrer Eigenständigkeit bei ihren Reformen unterstützen, werden wir durch unseren Beitrag mit verhindern, dass der Fundamentalismus mehr Zuspruch findet. Die Gefahr des Fanatismus schwebt nämlich nicht nur über Europa, sondern auch über der ganzen arabischen Welt. Der Terrorismus ist ein Abkömmling des Fundamentalismus, und aus diesem Grund müssen Europa und die arabischen Staaten zusammenarbeiten, um dieses Übel des 20. Jahrhunderts auszumerzen. Die jüngsten Anschläge machen deutlich, dass es gegenwärtig für Al-Qaida Priorität hat, die gemäßigten arabischen Länder zu treffen, die den Dialog suchen und die Reformen erleichtern. Europa darf nicht länger in Schweigen und Untätigkeit verharren."@de9
". Κύριε Πρόεδρε, κυρίες και κύριοι, οι σχέσεις μεταξύ της Ευρώπης και του αραβικού κόσμου αποτελούν το κλειδί για την οικοδόμηση της ειρήνης στην περιοχή της Μεσογείου και της Μέσης Ανατολής. Τα επόμενα χρόνια θα πρέπει να καταβάλουμε όλοι συντονισμένες προσπάθειες για τον διαπολιτισμικό και διαθρησκευτικό διάλογο, με την πεποίθηση ότι οι φιλικές σχέσεις βασίζονται στην ειλικρίνεια, την εντιμότητα και την προσπάθεια κατανόησης των άλλων, χωρίς ωστόσο να απαρνείται κανείς την ταυτότητά του. Επιβεβαιώνοντας την αναγκαιότητα να αποκτήσει η Ευρωπαϊκή Ένωση μια στρατηγική για τη μεταρρύθμιση του αραβικού κόσμου, στην έκθεση Rocard τίθενται ορισμένες απαράβατες αρχές που πρέπει να διέπουν τις μελλοντικές σχέσεις. Καθήκον του Ευρωπαϊκού Κοινοβουλίου θα είναι να ενθαρρύνει όλες τις επιλογές που θα ενισχύσουν τη δημοκρατία, τον σεβασμό των ανθρωπίνων δικαιωμάτων και του ρόλου της γυναίκας, τη δημιουργία μιας ζώνης ελευθέρων συναλλαγών, την εδραίωση της ελεύθερης ενημέρωσης, τις οικονομικές ενισχύσεις και τον σεβασμό της θρησκευτικής ελευθερίας. Η έκθεση Rocard –την οποία είμαι σε θέση να δηλώσω ότι θα υπερψηφίσει η Ομάδα του Ευρωπαϊκού Λαϊκού Κόμματος (Χριστιανοδημοκράτες) και των Ευρωπαίων Δημοκρατών– θεσπίζει μια θεμελιώδη αρχή, την αρχή της αμοιβαιότητας: όπως είναι δικαίωμα κάθε ανθρώπου στην Ευρώπη να ασκεί τα θρησκευτικά του καθήκοντα, το ίδιο πρέπει να ισχύει και σε κάθε αραβική χώρα. Στο ζήτημα αυτό η έκθεση Rocard επικαλείται ως μάρτυρες τους Άραβες που ζουν στην Ευρώπη. Ωστόσο, στο ζήτημα αυτό, όπως και σε πολλά άλλα, απέχουμε ακόμη πολύ από την επίτευξη των στόχων που θέτει η Ευρωπαϊκή Ένωση. Υποστηρίζοντας αυτές τις αρχές και βοηθώντας τις αραβικές αρχές στις μεταρρυθμίσεις, σεβόμενοι ωστόσο την αυτονομία τους, θα συμβάλουμε ώστε να αποφευχθεί η ενίσχυση του φονταμενταλισμού. Πράγματι, η απειλή του φανατισμού δεν αφορά μόνο την Ευρώπη, αλλά όλο τον αραβικό κόσμο. Η τρομοκρατία είναι ο καρπός του φονταμενταλισμού, λόγος για τον οποίο είναι αναγκαίο να συνεργαστούν η Ευρώπη και οι αραβικές χώρες για την καταπολέμηση αυτής της μάστιγας του 20ού αιώνα. Οι τελευταίες επιθέσεις αποδεικνύουν ότι σήμερα προτεραιότητα της Αλ Κάιντα είναι να πλήξει τις μετριοπαθείς αραβικές χώρες που επιθυμούν τον διάλογο και προωθούν τις μεταρρυθμίσεις. Η Ευρώπη δεν μπορεί να παραμείνει σιωπηλή και αδρανής."@el10
". Mr President, ladies and gentlemen, the relations between Europe and the Arab world are the key to building peace in the Mediterranean area and in the Middle East. We must all become involved in the dialogue between cultures and religions over the next few years, in the firm belief that friendly relations are based on sincerity, loyalty and an attempt to understand others, without, however, renouncing one’s own identity. In confirming the crucial importance of providing the European Union with a strategy for reform in the Arab world, the Rocard report defines some inalienable principles that will have to characterise future relations. The European Parliament’s task will be to encourage any decisions that will enhance democracy, respect for human rights and the role of women, the creation of a free trade area, freedom of information, financial aid and respect for religious freedom. The Rocard report – and I can announce that the Group of the European People’s Party (Christian Democrats) and European Democrats will vote for it – defines a fundamental principle, which is that of reciprocity: just as everyone in Europe has the right to practise his or her religion, people should have the same right in every Arab country. On this aspect the Rocard report calls precisely on Arabs living in the European Union to give their accounts. On this, as on other issues, however, we are still a long way from achieving the objectives that the European Union has set itself. By upholding these principles and helping the Arab countries in their reforms, yet respecting their autonomy, we will help to prevent fundamentalism from gathering further support. The threat of fanaticism does not concern, in fact, only Europe, but the entire Arab world. Terrorism is the child of fundamentalism, which is why it is vital for Europe and the Arab States to work together to beat this scourge of the 20th century. Recent attacks demonstrate that al-Qa’ida’s priority right now is to strike out at the moderate Arab States, which are trying to establish a dialogue and are facilitating the reforms. Europe cannot remain silent; it cannot stand by."@en4
". Señor Presidente, Señorías, las relaciones entre Europa y el mundo árabe son la clave de la paz en la zona mediterránea y en Oriente Próximo. Todos debemos implicarnos en el diálogo entre culturas y religiones en los próximos años, con la firme convicción de que las relaciones amistosas se basan en la sinceridad, lealtad y en un intento de entender a los demás sin renunciar a la propia identidad. Al confirmar la importancia clave de proporcionar a la Unión Europea la estrategia de reforma en el mundo árabe, el informe Rocard define algunos principios inalienables que tendrán que caracterizar las relaciones futuras. La tarea del Parlamento Europeo consistirá en fomentar cualquier decisión que promueva la democracia, el respeto de los derechos humanos y el papel de las mujeres, así como la creación de una zona de libre comercio, la libertad de información, la ayuda financiera y el respeto de la libertad religiosa. El informe Rocard –y puedo afirmar que el Grupo del Partido Popular Europeo (Demócrata-Cristianos) y de los Demócratas Europeos votará a favor del mismo– define un principio fundamental, que es el de la reciprocidad: del mismo modo que todo el mundo en Europa tiene derecho a practicar su religión, el mismo derecho debería existir en cualquier país árabe. A este respecto, el informe Rocard pide precisamente que los ciudadanos árabes que viven en la Unión Europea digan lo que ven. No obstante, en esta, como en otras cuestiones, seguimos estando muy lejos de cumplir los objetivos que se ha fijado la propia Unión Europea. Mediante la defensa de estos principios y la ayuda a los países árabes en sus reformas, sin dejar de respetar su autonomía, evitaremos que el fundamentalismo siga concitando apoyos. La amenaza del fanatismo no afecta de hecho únicamente a Europa, sino también a todo el mundo árabe. El terrorismo es hijo del fundamentalismo, motivo por el cual es vital para Europa y los Estados árabes que trabajemos juntos por combatir esta plaga del siglo XX. Los recientes atentados demuestran que la prioridad de Al Qaeda en este momento es golpear a los Estados árabes moderados que están intentando entablar un diálogo y favoreciendo las reformas. Europa no puede quedarse callada; no puede permanecer de brazos cruzados."@es21
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@et5
". Arvoisa puhemies, hyvät parlamentin jäsenet, Euroopan ja arabimaiden välisillä suhteilla on keskeinen merkitys rauhan rakentamiselle Välimeren alueella ja Lähi-idässä. Meidän kaikkien on osallistuttava kulttuurien ja uskontojen väliseen vuoropuheluun seuraavina vuosina siinä vakaassa uskossa, että ystävälliset suhteemme perustuvat vilpittömyyteen, lojaalisuuteen ja pyrkimykseen ymmärtää toisia kuitenkin siten, että oma identiteetti säilyy. Rocardin mietinnössä vahvistetaan, miten ensisijaisen tärkeää on laatia Euroopan unionille arabimaita koskeva uudistusstrategia, ja mietinnössä määritetään joitakin luovuttamattomia periaatteita, joiden on luonnehdittava suhteitamme tulevaisuudessa. Euroopan parlamentin tehtävänä on kannustaa tekemään sellaisia päätöksiä, joilla edistetään demokratiaa, ihmisoikeuksien kunnioittamista, naisten asemaa, vapaakauppa-alueen luomista, tiedottamisen vapautta, talousapua ja uskonnonvapauden kunnioittamista. Rocardin mietinnössä – ja voin ilmoittaa, että Euroopan kansanpuolueen (kristillisdemokraatit) ja Euroopan demokraattien ryhmä äänestää sen puolesta – määritetään vastavuoroisuuden perusperiaate, jonka mukaan samoin kuin kaikilla on oikeus harjoittaa omaa uskontoaan Euroopassa, myös arabimaiden kansalaisilla on oltava sama oikeus. Tältä osin Rocardin mietinnössä vaaditaan nimenomaisesti, että Euroopan unionissa asuvien arabien kokemukset olisi otettava huomioon. Tässä, kuten muissakin kysymyksissä olemme kuitenkin vielä kaukana Euroopan unionin asettamista tavoitteista. Kun vaalimme näitä periaatteita ja autamme arabimaita toteuttamaan uudistuksensa siten, että kunnioitamme kuitenkin samalla niiden itsemääräämisoikeutta, estämme fundamentalismin kannatuksen lisääntymisen. Fanaattisuuden muodostama uhka huolestuttaa paitsi Euroopan unionia myös koko arabimaailmaa. Fundamentalismi synnyttää terrorismia, ja siksi Euroopan unionin ja arabimaiden on ensisijaisen tärkeää tehdä yhteistyötä tämän 2000-luvun vitsauksen torjumiseksi. Hiljattain tehdyt hyökkäykset osoittavat, että juuri nyt Al-Qaidan tavoitteena on iskeä maltillisiin arabimaihin, jotka pyrkivät käymään vuoropuhelua ja helpottamaan uudistuksia. Euroopan unioni ei voi pysyä vaiti, eikä se voi seurata tilanteen kehittymistä sivusta."@fi7
". Monsieur le Président, Mesdames et Messieurs, les relations entre l’Europe et le monde arabe sont la clé du rétablissement de la paix dans la zone méditerranéenne et au Moyen-Orient. Nous devons tous nous engager dans un dialogue entre les cultures et les religions dans les prochaines années, avec la ferme conviction que des relations amicales doivent se baser sur la sincérité, l’honnêteté et la volonté de comprendre l’autre, sans pour autant renoncer à sa propre identité. Tout en confirmant l’importance cruciale de donner à l’Union européenne une stratégie pour favoriser les réformes dans le monde arabe, le rapport Rocard définit certains principes inaliénables qui devront caractériser nos futures relations. La tâche du Parlement européen sera d’encourager toute décision qui renforcera la démocratie, le respect des droits de l’homme et le rôle des femmes, la création d’une zone de libre-échange, la liberté d’information, l’aide financière et le respect de la liberté religieuse. Le rapport Rocard - et je peux annoncer que le groupe du parti populaire européen (démocrates chrétiens) et démocrates européens votera en faveur de son adoption - définit un principe fondamental qui est celui de la réciprocité: tout comme chacun a le droit en Europe de pratiquer sa religion, la population de chaque pays arabe doit avoir ce même droit. Sur ce point, le rapport Rocard lance précisément aux Arabes vivant dans l’Union européenne un appel à témoignage. Sur ce point, comme sur d’autres sujets, cependant, nous sommes loin d’avoir atteint les objectifs que l’Union européenne s’est fixés. En faisant respecter ces principes et en aidant les pays arabes dans leurs réformes, tout en respectant leur autonomie, nous éviterons que le fondamentalisme ne recueille davantage de soutien. En fait, la menace du fanatisme ne concerne pas seulement l’Europe, mais le monde arabe dans son ensemble. Le terrorisme se nourrit du fondamentalisme. C’est pourquoi il est vital pour l’Europe et les pays arabes de travailler ensemble pour éradiquer ce fléau du XXe siècle. Les récents attentats ont montré que la priorité actuelle d’Al-Qaïda était de s’attaquer aux États arabes modérés, qui tentent d’établir un dialogue et de faciliter les réformes. L’Europe ne peut pas rester silencieuse et inactive."@fr8
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@hu11
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@lt14
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@lv13
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@mt15
"Mijnheer de Voorzitter, dames en heren, de betrekkingen tussen Europa en de Arabische wereld vormen de sleutel tot vredesopbouw in het Middellandse Zeegebied en het Midden-Oosten. In de komende jaren zullen we allemaal aan de interculturele en interreligieuze dialoog moeten deelnemen. Wij zijn er namelijk diep van overtuigd dat vriendschappelijke betrekkingen gebaseerd moeten zijn op eerlijkheid en loyaliteit en op pogingen om anderen te begrijpen zonder afstand te doen van de eigen identiteit. Inderdaad is het van essentieel belang dat de Europese Unie over een hervormingsstrategie voor de Arabische wereld beschikt, en in het verslag-Rocard worden enkele onherroepelijke beginselen vastgesteld die kenmerkend zullen zijn voor de toekomstige betrekkingen. Het zal de taak van het Europees Parlement zijn om alle beslissingen aan te moedigen die kunnen leiden tot een versterking van de democratie, tot eerbiediging van de mensenrechten en de rol van de vrouw, tot instelling van een vrijhandelszone, tot vrijheid van informatie, financiële hulp en eerbiediging van de godsdienstvrijheid. In het verslag-Rocard - en ik kondig hierbij alvast aan dat de Fractie van de Europese Volkspartij (Christen-democraten) en Europese Democraten vóór zal stemmen - wordt een fundamenteel beginsel vastgesteld, namelijk het beginsel van wederkerigheid. In Europa heeft ieder mens het recht om zijn of haar eigen geloof te belijden, en zo zou het ook in elk Arabisch land moeten zijn. In het verslag-Rocard worden, wat dit betreft, de Arabieren die in Europa leven zelf opgeroepen als getuigen. Toch zijn we op dit gebied, net als op andere gebieden, nog ver verwijderd van de doelstellingen die de Europese Unie voor zichzelf heeft gesteld. Als wij deze beginselen steunen en de Arabische landen helpen met hun hervormingen, zonder hun autonomie aan te tasten, kunnen we helpen voorkomen dat er een groter draagvlak ontstaat voor het fundamentalisme. Het gevaar van fanatisme heeft feitelijk niet alleen betrekking op Europa, maar op de hele Arabische wereld. Terrorisme is het kind van het fundamentalisme, en daarom is het essentieel dat Europa en de Arabische landen samenwerken om deze plaag van de twintigste eeuw te bestrijden. De recente aanvallen laten zien dat de prioriteit van Al Qa'ida momenteel ligt bij het treffen van Arabische landen die veranderingen hebben doorgevoerd, die een dialoog proberen op te zetten en die hervormingen mogelijk maken. Europa kan niet zwijgend afwachten en stil blijven zitten."@nl3
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@pl16
"Senhor Presidente, Senhoras e Senhores Deputados, as relações entre a Europa e o mundo árabe representam a chave para a construção da paz na região do Mediterrâneo e no Médio Oriente. Nos próximos anos, todos nós deveremos envolver-nos no diálogo entre culturas e religiões, na firme convicção de que as relações de amizade se baseiam na sinceridade, na lealdade e na tentativa de compreender os outros, sem contudo renunciarmos à nossa própria identidade. Confirmando a importância crucial de dotar a União Europeia de uma estratégia para a reforma do mundo árabe, o relatório Rocard estabelece alguns princípios inalienáveis que deverão caracterizar as relações futuras. Competirá ao Parlamento Europeu encorajar todas as decisões que reforcem a democracia, o respeito dos direitos humanos e o papel da mulher, a criação de uma zona de comércio livre, a liberdade de informação, as ajudas financeiras e o respeito pela liberdade religiosa. O relatório Rocard – e posso anunciar que o Grupo do Partido Popular Europeu (Democratas-Cristãos) e dos Democratas Europeus irá votar a favor – estabelece um princípio fundamental, que é o da reciprocidade: da mesma maneira que todas as pessoas na Europa têm o direito de professar a sua religião, o mesmo deverá acontecer com as pessoas em todos os países árabes. Relativamente a este aspecto, o relatório Rocard apela precisamente aos árabes que vivem na União Europeia para que dêem o seu testemunho. No entanto, no que toca tanto a esta como a outras questões, estamos ainda muito longe de alcançar os objectivos definidos pela própria União Europeia. Defendendo esses princípios e ajudando os países árabes nas suas reformas, embora respeitando a sua autonomia, contribuiremos para impedir que o fundamentalismo reúna novos apoios. Na verdade, a ameaça do fanatismo não afecta apenas a Europa, mas todo o mundo árabe. O terrorismo é filho do fundamentalismo, razão pela qual é vital que a Europa e os países árabes trabalhem em conjunto para derrotar esta praga do século XX. Os atentados recentes demonstram que a prioridade da Al-Qaeda neste momento é atingir os países árabes moderados, que se esforçam por estabelecer o diálogo e facilitar as reformas. A Europa não pode ficar em silêncio; não pode ficar parada."@pt17
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@ro18
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@sk19
"Signor Presidente, onorevoli colleghi, i rapporti tra l'Europa e il mondo arabo rappresentano la chiave per costruire la pace nell'area del Mediterraneo e in Medio Oriente. Il dialogo interculturale e interreligioso dovrà vederci tutti impegnati nei prossimi anni, nella convinzione che i rapporti di amicizia si basano sulla sincerità, sulla lealtà e sul tentativo di comprendere gli altri, senza tuttavia rinunciare alla propria identità. Nel ribadire la fondamentale importanza di dare una strategia all'Unione europea di fronte alla riforma del mondo arabo, la relazione Rocard fissa alcuni principi irrinunciabili che dovranno caratterizzare i rapporti futuri. Sarà impegno del Parlamento europeo incoraggiare tutte le scelte che rafforzeranno la democrazia, il rispetto dei diritti umani e del ruolo della donna, la creazione di una zona di libero scambio, la presenza di un'informazione libera, gli aiuti finanziari e il rispetto della libertà religiosa. La relazione Rocard – e annuncio il voto favorevole del Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei – fissa un principio fondamentale che è quello della reciprocità: così come è diritto di ogni persona in Europa professare la propria religione lo stesso deve essere in ogni paese arabo. E su tale aspetto la relazione Rocard chiama a testimoniare proprio gli arabi che vivono nell'Unione europea. Su questo tema però, come su altri, si è ancora lontani dal raggiungere gli obiettivi che si pone l'Unione europea. Sostenendo tali principi e aiutando i paesi arabi nelle riforme, sia pure nel rispetto della loro autonomia, daremo un contributo per impedire che il fondamentalismo raccolga nuovi consensi. La minaccia del fanatismo non riguarda infatti solo l'Europa ma tutto il mondo arabo. Il terrorismo è figlio del fondamentalismo, ragion per cui è indispensabile che Europa e Paesi arabi lavorino insieme per sconfiggere questa piaga del XX secolo. I recenti attentati dimostrano che l'attuale priorità di Al-Qaeda è quella di colpire i Paesi arabi moderati, che cercano il dialogo e agevolano le riforme. L'Europa non può rimanere in silenzio, non può restare ferma."@sl20
". Herr talman, mina damer och herrar! Förbindelserna mellan EU och arabvärlden är nyckeln till fred i Medelhavsområdet och i Mellanöstern. Vi måste alla delta i dialogen mellan kulturer och religioner de närmaste åren, med den bestämda uppfattningen att vänskapliga förbindelser bygger på ärlighet, lojalitet och försök att förstå varandra utan att fördenskull förneka sin egen identitet. I Michel Rocards betänkande bekräftas att det är av avgörande betydelse att Europeiska unionen har en strategi för reformen i arabvärlden, och ett antal oförytterliga principer fastställs för de framtida förbindelserna. Europaparlamentets uppgift blir att uppmuntra beslut som ökar demokratin, respekten för de mänskliga rättigheterna och kvinnors roll, inrättandet av ett frihandelsområde, informationsfrihet, ekonomiskt stöd och respekt för religiös frihet. I Michel Rocards betänkande – och jag kan meddela att gruppen för Europeiska folkpartiet (kristdemokrater) och Europademokrater kommer att rösta för det – fastställs en grundläggande princip, nämligen ömsesidighet: alla i Europa har rätt att utöva sin religion, och människor i arabländerna borde har samma rättighet. När det gäller den här aspekten uppmanas i Michel Rocards betänkande araber som lever i Europeiska unionen att redogöra för detta. Men även i den här frågan befinner vi oss långtifrån de mål som Europeiska unionen har ställt upp. Genom att hävda dessa principer och hjälpa de arabiska länderna i deras reformer, samtidigt som deras självständighet respekteras, kan vi hjälpa till att förhindra att fundamentalismen får ännu mer stöd. Hotet om fanatism gäller faktiskt inte bara Europa utan hela arabvärlden. Terrorismen föds ur fundamentalismen, och EU och de arabiska staterna måste därför samarbeta för att bekämpa detta 2000-talets gissel. Attacker som nyligen genomförts visar att al-Qaida just nu riktar in sig på de moderna arabstaterna som försöker upprätta en dialog och underlätta reformerna. EU kan inte förbli tyst och bara se på."@sv22
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"Antonio Tajani,"18,5,20,15,1,19,14,16,11,13,12
"a nome del gruppo PPE-DE"18,5,20,15,1,19,14,16,11,13,12

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